Perché sforzarsi di piacere a persone alle quali non vuoi somigliare?
— Stardust
Perché sforzarsi di piacere a persone alle quali non vuoi somigliare?
— Stardust
Abbiamo un’idea precisa su come classificare imbonitori di tal fatta e ce l’ha suggerita un saggio di Harry Frankfurt (Stronzate. Un saggio filosofico, Rizzoli 2005), in cui il filosofo ha spiegato la differenza tra chi racconta balle e chi spara “stronzate”. Secondo Frankfurt, infatti, “Il divulgatore di stronzate […] non è dalla parte del vero né da quella del falso. […] Non prende in considerazione i fatti, se non nella misura in cui possono aiutarlo a confermare le sue affermazioni”. E facendo propria questa tassonomia, il giornalista scientifico Ben Goldacre nel suo La cattiva scienza (Bruno Mondadori, 2009) ha opportunamente ribadito che “il divulgatore di stronzate […] tenta semplicemente di fare colpo sui suoi ascoltatori”.
— micromega - micromega-online » Voyager, il divulgatore di stronzate (nel senso di Frankfurt)
Per favore come ti chiami? - domandò al gatto. - Senti, io mi chiamo Coraline. Okay? Il gatto sbadigliò lentamente e con attenzione, rivelando una bocca e una lingua di un rosa sorprendente. - I gatti non hanno nome - disse. - No? - No - disse il gatto. - Voi persone avete il nome, E questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo…
— Roberto Grassilli [ via FF ]
Ché tu vorresti amare proprio quella donna lì, quella che ti è entrata nella testa dalla finestra, furtiva come Eva Kant, ma lei non può fare altrettanto, per ovvi motivi. Allora tu ripieghi su un’altra, un po’ più brutta, ma senti che il tuo amore non è come se amassi lei, è un po’ meno, e allora ti rendi conto che il tuo amare è tutto sprecato e allora non ami nemmeno lei, ché non vuoi ferirla con un amore minore. A te ti resta un sacco di amore che non sai che fartene, che non lo puoi nemmeno mangiare la sera, davanti al televisore.
Ah, quanta sofferenza al supermarket.
— Khenzo (ilovequentin.it) (via candyinprogress)
So che a volte la tv vi dà l’impressione di poter diventare ricchi e famosi senza dover davvero lavorare, diventando una star del basket o un rapper, o protagonista di un reality. Ma è poco probabile, la verità è che il successo è duro da conquistare.
— Barack Obama [ via emmanuelnegro ]